24 marzo 2015

Servizio di lettura calore

La lettura del Calore

In un impianto di Contabilizzazione, la lettura del Calore e il servizio di ripartizione dei consumi, deve essere  in grado di offrire:

  • Precisione nella misurazione dei dati di consumo;
  • Nessuna possibilità di manomissione degli strumenti di misura;
  • Monitoraggio continuo dei dati di lettura , con possibilità dei singoli utenti di controllare on line l’andamento dei propri consumi;
  • Servizio di rendicontazione delle spese preciso e conforme alle modalità di ripartizione stabilite dalla proprietà o dal Condominio.

Il nostri servizio di lettura e ripartizione

Ti offriamo un innovativo sistema di lettura e ripartizione delle spese del tuo impianto di riscaldamento,

Dall’Amministratore al singolo utente offriamo la possibilità online con accesso riservato di monitorare costantemente l’andamento dei consumi.

I nostri tecnici provvederanno ad eseguire un monitoraggio continuo dell’impianto evitando malfunzionamenti o manomissioni.

Tutto questo è possibile grazie alla rete e alla Tecnologia Wireless dei nostri sistemi.

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I dati saranno inviati costantemente dai ripartitori installati sui radiatori alle centraline di acquisizione queste invieranno a mezzo di piattaforma GSM l’andamento del consumo al nostro server centrale.

Tu potrai scegliere la frequenza di emissione delle bollette noi penseremo ad un attenta ed equa ripartizione delle spese .

Ti ricordiamo che se contabilizzi con noi entro il 2015 per due anni questo servizio sarà del tutto gratuito.

 

 

 

 

 

 

 Come si conteggiano i consumi

È semplice: ogni ripartitore di calore, invia i dati di consumo del radiatore, con sistema senza fili (via radio), alla centralina di zona più vicina posizionata nello stabile; i dati, poi, vengono inoltrati(via radio) e memorizzati nella centralina di raccolta di tutto lo stabile. Al momento dei conteggi, i dati vengono letti direttamente da tecnico o prelevati, via rete, da chi è incaricato di gestire la contabilità dei costi di riscaldamento.

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La nostra azienda è in grado di offrire anche il servizio di Contabilizzazione del Calore, che avverrà con bollettazione mensile o trimestrale, a seconda della richiesta del Condominio.

Come si suddividono i costi

Per ogni condomino ci sarà una quota variabile, dovuta ai propri consumi, e una quota fissa, per la manutenzione dell’impianto e per coprire le dispersioni di calore dovute al passaggio negli ambienti comuni dello stabile (scale, androni, cantinole), riscaldati o meno.
In Assemblea Condominiale si deciderà la percentuale (in genere tra il 25 ed il 35%) dei costi totali di riscaldamento che andrà a costituire la quota fissa, da suddividere tra i condomini, in base ai millesimi.

L’uso dei coefficienti correttivi per le unità immobiliare sfavorite.

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In ogni edificio vi saranno sempre delle Unità immobiliari più soggette a dispersioni termiche, (gli ultimi piano le case ad angolo etc.). La foto le individua con colori diversi dal celeste.

Esistono dei coefficienti correttivi nella ripartizione, per compensare il maggior consumo delle unità immobiliari più esposte, ovvero sfavorite (piani terra, ultimi piani)?

Il metodo UNI 10200:2013 indica, che le spese di riscaldamento negli impianti dotati di ripartitori di calore si dividono in 2 parti: la prima viene ripartita sulla base dei consumi termici di ogni singolo alloggio ricavati dai ripartitori di calore. La seconda invece comprende le spese fisse, che vengono ripartite sulla base delle frazioni millesimali di potenza installata di ogni singolo alloggio (somma della potenza di ogni singolo corpo scaldante).
Tale metodologia non tiene però conto delle caratteristiche di esposizione dei singoli appartamenti, le quali possono comportare scompensi economici nelle somme pagate dai diversi condomini per ogni mc di ambiente riscaldato; ovvero, i proprietari degli appartamenti che presentano maggiori superfici esposte all’ambiente esterno (pareti perimetrali, soprattutto se esposte verso il nord; soffitti o pavimenti verso il terreno o verso ambienti non riscaldati), si trovano a pagare cifre sensibilmente più elevate di quelle degli appartamenti meno esposti.

Tale suddivisione dei costi non risulta equa, in quanto gli appartamenti più esposti fanno per così dire da “cappotto termico” agli appartamenti meno esposti riducendo la loro richiesta di fabbisogno di riscaldamento.

L’assemblea condominiale coadiuvata da una nostra relazione tecnica gratuita, può decidere di adottare il principio di compensazione, per tener debitamente in conto delle situazioni sfavorevoli.

Il metodo della compensazione

Si basa sullo stesso principio della ripartizione della norma UNI 10200 ma prevede l’aggiunta del calcolo di opportuni fattori di compensazione che verrebbero applicati al consumo totale di ogni alloggio calcolato dai ripartitori di calore.

Il consumo totale di ogni utente fornito dai ripartitori, prima di esser utilizzato per i calcoli della spesa di riscaldamento, viene quindi moltiplicato per il “fattore di compensazione” in modo tale che i consumi degli alloggi maggiormente sfavoriti vengono compensati dai consumi degli alloggi più favoriti, perché protetti dagli appartamenti più esterni.

Il calcolo dei fattori di compensazione, richiede per non incorrere in errori, un accurata diagnosi energetica dell’intero edificio.

Se contabilizzi con noi entro il 2015 la tua diagnosi sarà gratuita

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